S.J.

Bru

La città rumina. Nello sciabordare gommoso delle ruote sull’asfalto. Nel tintinnio dei sonagli montati sulle bici, simile al confricare di denti troppo affilati. Nel fragore rombante del traffico in digestione.

Il pedalare diviene azione meccanica e scatti che prendono a schiaffi e a spinte l’aria inquinata. I chilometri così sbattuti vengono annientati dal profluvio di pensieri che rimandano a una bella sfida, a un bel futuro, forse. In un soffio, non so come, mi ritrovo già a Merode.

L’impatto con il selciato ciottoloso mi riporta al presente e mi ricorda che mancano pochi istanti al viale alberato che mi condurrà a casa. Non mi sono nemmeno accorta che, nel frattempo, sono volata sul parco di Bruxelles, sono discesa lungo Arts Loi e risalita fino a Schuman, attraversando rapida il quartiere europeo. Mi ritrovo infine, sorpresa, a guardare controsole l’Arco di Trionfo levarsi sul Cinquantanaire. L’essenza dolciastra della buddleja davidii a invadermi con delicata discrezione i sensi.

Alle otto della sera la città rumina, frantuma, in un coro stonato e sordo, le fatiche del giorno. Del martello pneumatico non resta che un ronzio annoiato. S’alza il vento a monito. L’indomani mattina sarà un altro fresco giorno di giugno, tra le strade in deliquio –  

di Bruxelles.

S.J.

Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2014: qualcuno è in finale…

Non è che vogliamo sbrodolarci però… Sì, ok, vogliamo sbrodolarci.

È che uno degli autori del Taccuino è in finale ad un premio letterario.

Con uno scritto del / per / nel Taccuino.

Cioè, in pratica, aveva scritto un pezzo che era stato pubblicato sul Taccuino, e poi con lo stesso pezzo ha partecipato ad un concorso. E adesso è tra i 12 finalisti della sezione narrativa. Ohibò.

L’autore in questione è S.J. e il suo pezzo era apparso nel numero 24 di Taccuino all’Idrogeno, che per la cronaca potete ritrovare qui, perché siamo sicuri che più di qualcuno se l’era perso. Mannaggiaaavvvoi.

Un buon motivo per tornare a leggere il 24, il numero sul “sesto senso”, e il pezzo di S.J., “Storia dell’apprendista liutaio tramutato in Demiurgo”.

E una valanga di congratulazioni ad S.J. A pioggia proprio.

Ah sì, e per la cronaca, il premio letterario in questione è il Premio Marguerite Yourcenar 2014, che è oramai arrivato alla XXII edizione, ed è indetto dalla rivista e Associazione Culturale Il Club degli Autori, che promuove artisti ed autori emergenti.

Il Taccuino porta bene, e che sia di buon auspicio… facciamo tutti il tifo, che i vincitori si sapranno a gennaio 2015! Olè.