masturbazione

e per ora, Ultimo

due giorni fa’ ho ingoiato la settima pallottola,

con un gran bicchierone d’acqua,

e sto ancora aspettando che faccia effetto.

mi ero cucito la bocca per smettere di fumare,

mi ero tagliato il naso per non sentire il profumo della città,

mi ero inferto profonde ferite alle gambe per poter restare a letto,

mi ero rotto la mano destra per non masturbarmi.

tutto questo è servito a poco, ho dovuto stare ai

patti e ingoiare la settima pallottola.

ora è dentro di me, forse è ormai parte di me,

magari si sarà piazzata vicino al cuore,

pronta ad esplodere a comando,

magari sarà in una caviglia, per

farmi cadere in ginocchio al momento opportuno,

magari sarà in testa, a ticchettare come una bomba

nella rete elettrica dei miei piccoli neuroni.

oppure sarà rimasta in fondo allo stomaco, come

le altre sei, e quasi non ci faccio più caso.

non posso incolpare nessuno perché il contratto

l’avevo stipulato con me stesso e non avevo

nessuna intenzione di fregarmi.

non so quante altre ne dovrò ingoiare,

quante ne dovrò assorbire e metabolizzare per purgarmene.

il pacchetto, qui vicino a me, è ancora pieno,

e non ho idea di quel che mi riserva il futuro.

F.K.

Una buona serata

Premessa:

ocio che questo è spinto eh! Non adatto ai bambini di età superiore ai 30 anni.

I restanti lo possono leggere. Salut!



Le due amiche, Sarah e Samantha, parlavano al telefono

già da mezz’ora

..

S – dicevo: hai mai la sensazione di stare bene con te stessa?

S – Beh, quando il mio ragazzo mi bacia, con passione, dopo che gli ho appena staccato un pompino.. sì mi sento proprio soddisfatta di me!

S – ma no.. non è quello che intendo.. Voglio dire: ci sono mai dei momenti in cui ti senti calma, completa, felice di viverli, magari anche un po’ stanca e spossata, ma in pace, non dico col mondo, ma almeno con te stessa?

S – Certo! Dopo che abbiamo fatto l’amore, io mi accoccolo addosso a lui, lui mi stringe forte a sè e io.. beh, non l’ho mai detto a nessuno ma in quei momenti sarei grata a Dio se morissi, perché tanto so che non potrei essere più felice di così.

S – uff.. continuiamo a non capirci..

S – Scusa cara, ma io mi limito a rispondere alle tue domande

S – ma sì.. certo. Hai ragione, scusami, sono io che proprio non so esprimermi bene. Lasciamo perdere questi discorsacci. Piuttosto: cosa mi stavi raccontando di Antonio?

S – Ah, già! Ti dicevo della sua nuova moto! Non mi ricordo quale modello sia, sai che non ci capisco di queste cose ma è omologata per due e, pensa che roba!, appena cominciano le ferie ce ne andiamo io e lui in Francia, soli soletti, con la moto e giusto lo stretto indispensabile, fermandoci solo nei Bed and Breakfast.. Riesci a pensare a qualcosa di più romantico?

S – .. in effetti no..

S – Sono.. felice.. non credo di essere mai stata così felice. E’ incredibile quando la mia vita fosse vuota e ripetitiva prima, con Carlo, prima che incontrassi lui. Ora è qualcosa che non avrei nemmeno mai immaginato per me, qualcosa che è sempre stato un sogno, e che ho quasi paura di vivere.

S – ..sono così contenta per voi..

S – Tu, sii sincera, pensi che siamo fatti l’uno per l’altra?

S – dipende: ti piace il sapore del suo sperma?

S – lo adoro.

S – allora sì, non c’è dubbio.

S – Mamma mia, che sogno.. ah, ancora una cosa poi giuro che ti lascio andare: pensi che vada bene un orologio per il suo compleanno?

S – è perfetto.

S – Bene! Sono proprio contenta di averti sentito.

S – anche io, dovremmo vederci uno di questi giorni. Mi raccomando: divertitevi in Francia!

S – Ti manderemo una cartolina

S – A presto bella!

dopo aver riattaccato andò in bagno, ad indossare la sua

vestaglia preferita.

tirò tutte le tende, lasciando la stanza in penombra,

illuminata solo dal caminetto scoppiettante.

si servì un abbondante bicchiere di scotch con ghiaccio.

sedette in poltrona, vicino al fuoco,

e allungò le gambe.

si accese una sigaretta e prese il primo sorso.

poi, chissà per quale diavolo di.. ah!

.. cominciò a.. ridere!

ah.. ah.. ahah..

ahah, ahahhahah, ahah!

..ridere!

ah, ahah!, ops.. ah!

ah, ahahah, ahahah..

Dio, che tranquillità!

F.K.