Giorno: 13 Mag 2011

Resto

Resto. Sospesa. Per aria. Tengo incredula, tra le mani l’attimo.

In sospensione. Respiro. Annuso l’aria. E rido. E ci manca poco che cado.

Come al solito goffa.

Silenzio. Nessun brusio, nessun clamore, né sibilo o stridore.

Silenzio.

I muscoli leggermente indolenziti, dopo la corsa lenta, costante, prevedibilmente lunga. Dopo l’arrampicata a mani nude, la pendenza impensabile. Inesorabilmente senza corda. E poi di nuovo la corsa.

Ma il respiro si è fatto dolce, l’affanno finalmente affievolito.

Il cuore che pompa la giusta dose di ossigeno al cervello.

E c’è silenzio.

Resto sospesa per aria. Fisso l’attimo che tengo incredula tra le mani.

Annuso l’aria.

E sono ancora viva.

J.W.

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